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ACCETTA RIFIUTA
Salute

IL BUCATO DEL BEBÈ



Nei primi mesi di vita, il sistema immunitario del bambino è molto fragile e la sua pelle particolarmente delicata. Sebbene, dunque, non serva vivere con l’ansia dei batteri e dell’igiene, alcune precauzioni sono necessarie. Anche quando si parla di bucato.
 
COME LAVARE LA BIANCHERIA DEL NEONATO?

L’arrivo di un bimbo comporta necessariamente l’aumento del numero di bucati settimanali: la biancheria del bebè, infatti, deve essere lavata spesso (soprattutto se sporca di cacca o pipì) e, se possibile, quanto meno nei primi mesi, separatamente rispetto alla biancheria degli altri componenti della famiglia.
Il consiglio è di scegliere un detersivo neutro che, per quanto possibile, non irriti la pelle delicata del bambino, evitando l’utilizzo dell’ammorbidente (al suo posto potreste utilizzare aceto bianco mescolato con qualche goccia di olio essenziale. L’effetto è davvero sorprendente).
Body e mutandine sporche per fuoriuscite dal pannolino andrebbero lavati immediatamente, evitando che rimangano per giorni nel cestone della roba sporca.

  • Federe e lenzuola: vanno lavati almeno una volta alla settimana in lavatrice a 60° utilizzando detersivi specifici per bambini. Per proteggere il materasso (che, comunque, va girato e sbattuto a ogni cambio delle lenzuola) utilizzate un coprimaterasso che va lavato almeno ogni due settimane.
  • Abiti e vestitini: quando il bambino è molto piccolo, va cambiato spesso anche più volte al giorno. Ecco perché è importante scegliere tessuti naturali che non si restringano in lavatrice ad alte temperature. Per quanto riguarda, poi, il bucato, evitate i carichi troppo pesanti e non pressate la biancheria in modo tale che l'acqua possa passare facilmente tra gli indumenti eliminando i residui di sporco e di detersivo.
Per sbiancare i vestiti utilizzate prodotti naturali quali, per esempio, acqua ossigenata, alcol denaturato, aceto bianco e succo di limone (quest’ultimo, aggiunto nella lavatrice con il detersivo, dà effetti sbiancanti davvero sorprendenti). Evitate, invece, la candeggina per non irritare la pelle del piccino. Il bimbo dovrà avere uno spazio tutto suo per riporre i vestiti in modo che questi non vengano a contatto con quelli degli adulti dove possono annidarsi polvere e batteri. Le superfici interne dei cassetti e degli armadi vanno pulite e spolverate frequentemente.

Come lavare la biancheria del neonato? È davvero necessario aggiungere un prodotto disinfettante al normale detersivo per i primi bucati?