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Pappa

SOFFOCAMENTO DA CIBO: ECCO COME PREVENIRLO



Si chiama Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo, in età pediatrica ed è il documento pubblicato sul sito del Ministero della Salute nel 2017 redatto da un Gruppo di lavoro multidisciplinare e con più referenti al tavolo in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), le Associazioni di categoria e con ricercatori esperti in materia, al fine di fornire ai genitori e a tutti coloro che sono incaricati della cura dei bambini le raccomandazioni e un set di regole principali per assicurare loro pasti sereni.

Il rischio di soffocamento per corpi estranei, infatti, è molto elevato nei bimbi in età pediatrica, in particolare nella fascia di età 0-4 anni, per diverse ragioni:
 

  • vie aeree di diametro piccolo e forma conoide (fino alla pubertà);
  • scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione dei cibi solidi (che non è innata come per i liquidi);
  • dentizione incompleta (i molari, necessari per ridurre il cibo in un bolo liscio, crescono intorno ai 30 mesi);
  • frequenza respiratoria elevata;
  • tendenza a svolgere più attività contemporaneamente (per esempio mangiano mentre corrono, giocano, parlano o guardano la televisione o il tablet) 
Per prevenire il rischio è necessario sia evitare di dare al bambino alcuni alimenti se non dopo averli tagliati o sminuzzati, sia insegnargli sin da subito alcune regole fondamentali per stare a tavola senza problemi.

Alimenti pericolosi e loro trattamento
 
Premesso che al completamento dello svezzamento (dopo l’anno di età) il bambino deve essere incoraggiato ad assaggiare tutto per abituarlo a gusti e consistenze diverse, è importante porre particolare attenzione ad alcuni alimenti considerati pericolosi per la loro forma che vanno sempre tagliati in piccolissime porzioni in modo che non possano costituire un problema. In particolare:
  • Alimenti di forma tondeggiante (uva, ciliegie, olive, mozzarelline, pomodorini, polpettine…)
  • Alimenti di forma cilindrica (wurstel, salsicce, carote...)
  • Arachidi, semi e frutta secca con guscio
  • Salumi e prosciutto (in particolare il prosciutto crudo che va sempre tagliato in piccoli pezzi da somministrare singolarmente)
  • Caramelle dure e gommose (da evitare del tutto sotto ai 4 anni)
  • Formaggi a pasta filata
  • Frutta disidratata (prima di darla al bambino va messa in ammollo e quindi tagliata finemente)
  • Verdura a foglie (se consumata cruda, va sminuzzata finemente prestando attenzione ai filamenti e alle nervature)
  • Carne (va tagliata sempre in piccole porzioni, stando attenti alla presenza di ossicini per pollo, coniglio o tacchino)
Regole comportamentali per il bambino e per l’adulto
  • Evitare sempre che il bambino mangi mentre sta facendo altro (non si mangia davanti alla televisione, non si mangia mentre si gioca, non si mangia in macchina…): si mangia a tavola, seduti e con la schiena dritta.
  • Essere sempre presenti durante i pasti e le merende dei bambini, soprattutto se molto piccoli.
  • Insegnare al bambino a masticare a lungo e lentamente.
  • Non dare alimenti difficili da masticare o inappropriati al grado di maturazione del bimbo.
  • Non forzare mai il bambino a mangiare.

Linee guida e consigli per prevenire il soffocamento da cibo in età pediatrica. Per un pasto sicuro.