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ACCETTA RIFIUTA
Nanna

CONSIGLI PER LO SPANNOLINAMENTO NOTTURNO



La fase dello spannolinamento, che normalmente ha inizio intorno ai 2 anni o, comunque, quando il bambino ha preso coscienza delle sue esigenze corporee ed è in grado di esprimere i suoi bisogni, può dirsi conclusa quando il pannolino viene eliminato definitivamente anche durante la nanna.
Si tratta di un momento importante che, di solito, si risolve nell’arco di qualche settimana ma che richiede, da parte dei genitori, alcune accortezze e la consapevolezza di alcuni piccoli fastidi che potrebbero compromettere la consueta routine familiare.
Meglio evitare, perciò, di procedere in questo senso quando si sta attraversando un momento di particolare stress, fatica o problemi: serenità e molta pazienza sono armi fondamentali da sfoderare durante questo periodo.

COME PROCEDERE

Va detto subito che lo spannolinamento notturno richiede da parte del bambino l’acquisizione di alcune competenze e consapevolezze che non sono assimilabili a quelle dello spannolinamento diurno. Il piccolo deve, in pratica, riuscire a controllare la vescica anche in una fase non di veglia, quando è completamente abbandonato al sonno (cosa che non va mai, assolutamente, data per scontata).
Un pannolino sempre asciutto al mattino è un buon segnale per dare il via al processo: significa, infatti, che anche inconsapevolmente il piccolo riesce a mettere in atto il meccanismo di blocco della pipì anche durante il sonno.
È fondamentale, poi, attivare una routine serale che lo aiuti in questo senso:
 

  • Abituate il bambino a fare sempre la pipì prima di andare a nanna, facendolo sedere sul vasino anche se dice che non gli scappa.
  • Nelle due ore prima della nanna, è consigliabile che il bimbo non beva. Anche a cena, riducete al massimo l’introito di liquidi (anche il brodo andrebbe bandito inizialmente).
  • I primi tempi (per lo meno per tutta la prima settimana), svegliate il bambino durante la notte almeno un paio di volte per accompagnarlo in bagno.
  • Coprite il lettino con una traversa assorbente che impedisce alla pipì di raggiungere il materasso. Non vi eviterà di dover cambiare le lenzuola, ma preserverà il materasso.
  • Rimanete calmi. Cambiare il letto a notte fonda è un’operazione davvero fastidiosa che può spazientire anche la persona più calma. A ogni modo, cercate di non arrabbiarvi con il bambino partendo dal presupposto che non è colpa sua e che anche per lui tutto il processo è stressante e faticoso.
Esattamente come è accaduto per lo spannolinamento diurno, evitate di togliere il pannolino di notte al bambino se siete in fase di trasloco, se in famiglia si sono verificate delle novità (arrivo di un fratellino, separazioni…) o se ci sono in vista cambiamenti sostanziali: voi e il piccolo avete davvero bisogno di tutta la calma e la tranquillità possibile per arrivare a una conclusione felice.
 

Lo spannolinamento notturno, normalmente, avviene in una fase successiva quando il bambino ha già imparato a utilizzare il vasino per i suoi bisogni. Ecco qualche consiglio per procedere.