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ACCETTA RIFIUTA
Nanna

CALDO E ZANZARE: COME AFFRONTARE LA NANNA ESTIVA



I mesi estivi sono spesso i più travagliati per quanto riguarda il riposo notturno. Non solo per i bambini, ma anche per gli adulti. Che si trovano a dover combattere contro il caldo, spesso opprimente, e le zanzare che disturbano il riposo notturno.
Come intervenire in modo da aiutare i piccoli a dormire bene, senza risvegli durante la notte?

CONTRASTARE IL CALDO

Chi ne ha la possibilità, nei mesi estivi, fugge dalle città arroventate alla volta di località marine o montane dove, se proprio le temperature non sono più basse, per lo meno sono spesso assenti afa e umidità che mettono a dura prova la resistenza, con effetti anche sulla qualità del sonno notturno.
Per chi, però, si trova tutte le notti a combattere contro questi “nemici” estivi, alcuni semplici accorgimenti possono migliorare la qualità della nanna anche nelle giornate più torride.
 

  • Dormire con l’aria condizionata accesa non è salutare per nessuno e, in linea di massima, andrebbe evitato sempre. L’idea sarebbe rinfrescare la stanza nelle ore che precedono il momento della nanna abbassando la temperatura di alcuni gradi rispetto a quella esterna ed eliminando l’umidità che aumenta la percezione di calore. Accendete, dunque, il condizionatore un paio di ore prima e spegnetelo quando il bambino va a dormire. Riuscirà ad addormentarsi in fretta e senza grossi problemi.
  • Se non avete l’aria condizionata, attrezzatevi con un ventilatore portatile che potrete lasciare acceso durante la notte purché il getto d’aria non sia direttamente rivolto sul piccolo che dorme.
  • Durante il giorno, per mantenere la temperatura della stanza a livelli accettabili, chiudete le persiane e le finestre. Sembra un controsenso, ma sigillarsi in casa durante le ore più calde aiuta a mantenere il calore all’esterno lasciando gli ambienti interni più freschi. Ricordatevi sempre, però, di areare le stanza al mattino appena vi svegliate per un buon ricircolo d’aria.
  • Utilizzate solo pigiamini in stoffe naturali (cotone o lino), evitando i tessuti sintetici che non permettono alla pelle di traspirare.
  • Cambiate sempre il pannolino del bambino prima di metterlo a nanna, lavandogli i genitali e il sederino con acqua fresca.
  • Fate bere molto il bimbo prima che vada a dormire, offrendogli acqua anche quando non la richiede.
CONTRO LE ZANZARE
 
Un altro grande problema delle notti estive sono le zanzare. Soprattutto per i bambini più piccoli, infatti, possono rappresentare un problema perché possono causare ponfi fastidiosi anche laddove non si è in presenza di allergie specifiche.
La soluzione migliore per ovviare al problema è dotare tutta la casa di zanzariere che permettono di lasciare le finestre aperte nelle ore serali senza particolari problemi.
Qualora, però, la spesa fosse troppo onerosa, potrete sempre optare per una zanzariera da letto: ha un costo relativamente basso, si monta facilmente e tiene lontani gli insetti dal lettino del piccolo. Usatela anche sul passeggino e la carrozzina durante le passeggiate serali, dal tramonto in avanti.
 
In commercio esistono, poi, cerottini e braccialetti che, grazie a particolari profumazioni, sono in grado di risolvere in parte il problema. La loro efficacia non è testata al 100%, ma non presentano effetti collaterali e possono essere utilizzati anche sui più piccoli.
Da evitare, invece, i prodotti chimici (compresi quelli che si attaccano alle prese a meno che non funzioni per via meccanica attraverso l’emissione di suoni fastidiosi per le zanzare). Anche in questo caso, l’efficacia non è testata al 100% ma insieme agli altri sistemi di prevenzione può contribuire a risolvere il fastidio.
 

Il caldo e le zanzare sono tra i principali fattori disturbanti per la nanna dei bambini nei mesi estivi. Ecco quali precauzioni prendere.