Tempo Libero

3 MOTIVI PER CUI I BAMBINI BUTTANO PER TERRA GLI OGGETTI



La routine è consolidata: il bambino, generalmente seduto sul seggiolone o sul passeggino, afferra un oggetto, lo butta per terra, lo guarda cadere e ride quando tocca terra. Non appena l’oggetto viene raccolto, il gioco ricomincia.
Perché i bambini, di solito intorno agli 8/9 mesi, amano buttare per terra tutto quello che capita loro sotto mano?
Eccone spiegate le ragioni in 3 passaggi.
 

  1. LE LEGGI DELLA FISICASe per un adulto è assodato che un oggetto lanciato nel vuoto cade per terra toccando il suolo a una velocità che è proporzionale al suo peso, per un bambino di pochi mesi no. La scoperta delle leggi della fisica passano, per lui, necessariamente dalla sperimentazione dello spazio. Dopo ripetute prove e infinite risate capiscono che lanciando un oggetto verso il suolo questo non torna indietro, non si ferma a mezz’aria, non va verso l’alto. Ma cade. Per esserne sicuri, però, devono testarlo personalmente. Come veri e propri scienziati.
     
  2. IL POSSESSO DELLO SPAZIOQuanto ci mette un oggetto a toccare il suolo? E cosa fa quando arriva a terra? La conquista dello spazio che lo circonda, per un bambino di 8 mesi, passa attraverso dei test. Tutto potrebbe accadere intorno a lui. È necessario, quindi, che prenda possesso di quello spazio che lo circonda e impari ad appropriarsene.
    Non è un caso, infatti, che la fase del lancio degli oggetti coincida, più o meno, con i primi tentativi di gattonamento.
     
  3. LO STUDIO DELLA REALTÀLa realtà questa sconosciuta. Oltre alla scoperta delle leggi della fisica, oltre alla conquista dello spazio, il piccolo ha bisogno di imparare a comprendere la realtà che gli sta attorno. Banalmente: perché i piatti cadendo si rompono e la pallina di gomma rimbalza? Perché il foglio non fa rumore e la forchetta sì. Perché mamma e papà si infuriano se afferro certi oggetti, ma chiudono gli occhi se ne afferro altri? Perché gli oggetti si rompono?
    Sono queste le difficili domande a cui deve dare risposta un bambino a un certo punto della sua vita. E sono queste le risposte che deve provare a trovare attraverso i suoi esperimenti.
 
COME COMPORTARSI?
Sgridare il bambino che ha buttato per terra qualcosa non serve a nulla. Si tratta, comunque, di una tappa di crescita che presto finisce (di solito intorno ai 12 mesi). Conviene, però, spiegare al piccolo che alcuni oggetti potrebbero rompersi e che altri sono fastidiosi per il rumore che provocano. In questo modo, gli si dà delle regole senza tarpare il suo bisogno di scoperta.
(togliere di mezzo, comunque, gli oggetti fragili è un buon metodo per mantenerli integri).
 

Tra gli 8 e i 9 mesi uno dei giochi preferiti dai bambini consiste nel buttare per terra gli oggetti per vedere cosa succede.