Salute

LE MALATTIE ESANTEMATICHE DEL NEONATO



Si definiscono “esantematiche” quelle malattie, generalmente di originale virale (solo la scarlattina è batterica), che si caratterizzano per la comparsa di esantemi, ovvero erezioni cutanee, più o meno fastidiose, sulla pelle. Sono contagiose e possono colpire chiunque.  Hanno il picco di massima diffusione nei primi mesi primaverili.
Tra le esantematiche, ve ne sono tre che interessano, soprattutto, i bimbi di pochi mesi, quelli in età da nido. Non sono particolarmente gravi, ma se il bambino è molto piccolo è bene sapere come comportarsi.
 
QUINTA MALATTIA
È una malattia virale non particolarmente pericolosa che colpisce, in particolare, i bambini che frequentano l’asilo nido.
Sintomi: prurito, febbre, dolore alle articolazioni e macchie sulla pelle. Questi i sintomi più comuni che caratterizzano la comparsa della malattia. Il contagio avviene per via aerea, quindi parlando o giocando con altri bambini che sono affetti dal virus. Le macchie sulla pelle cominciano dal viso (con un rossore) e poi si diffondo al resto del corpo. La febbre non è molto alta e non insorgono complicazioni.
Diagnosi e cure: non ci sono cure specifiche e non è necessario prendere farmaci specifici. Il pediatra, normalmente, consiglia un antipiretico per abbassare la febbre qualora questa dovesse essere troppo alta. Da evitare l’esposizione ai raggi solari e i bagni prolungati in acqua.
Attenzione: sono stati segnalati casi, sia pure rari, di danni al feto dovuto al contagio della quinta malattia nei mesi di gravidanza. Evitate, quindi, che il bambino infetto abbia contatti con donne in gravidanza e qualora questo si sia verificato nella settimana precedente alla comparsa dell’esantema, avvertite la futura mamma appena possibile.
 
SESTA MALATTIA
 
È una malattia virale che interessa, soprattutto, i lattanti tra i 6 mesi e i 2 anni.
Sintomi: dopo un'incubazione di circa 9 giorni, la malattia si annuncia con una febbre elevata che cessa improvvisamente alla comparsa dei primi esantemi. Le macchioline sono di colore rosa pallido e sono molto simili a quelle della rosolia. Si manifestano a partire dal tronco e dal collo e si diffondono rapidamente su tutto il corpo. In linea di massima, scompaiono nel giro di 1 o 2 giorni, senza lasciare traccia. Febbre alta e inappetenza, oltre agli esantemi, sono tra i sintomi più comuni.
Diagnosi e cure: non esistono cure specifiche. Nei primi giorni caratterizzati da febbre alta, data anche l’età del bimbo, è fondamentale abbassare la temperatura attraverso la somministrazione di un antifebbrile. Una volta diminuita la febbre, data anche la benignità del virus, basterà lasciare che faccia il suo corso.
 
MANI-PIEDI-BOCCA
 
È una malattia virale molto contagiosa e piuttosto fastidiosa che colpisce i bambini, in generale, sotto i 3 anni.
Sintomi: la malattia si caratterizza per la comparsa di vescicole e bollicine vicino alla bocca, sulle mani e sulle piante dei piedi. Inoltre, presenta ulcere all’interno della bocca che possono essere piuttosto dolorose. La febbre e le ulcere in bocca scompaiono in 3 o 4 giorni, mentre le vescicole sulla pelle persistono per una decina di giorni senza lasciare, però, alcuna cicatrice.
Diagnosi e cure: non ci sono cure specifiche se non la somministrazione di antipiretici in caso la febbre dovesse essere molto alta (sopra i 38 gradi). Poiché le ulcere in bocca sono molto fastidiose, è consigliabile, per i primi 3/4 giorni, dare al piccolo cibi liquidi o semisolidi freddi sciacquando bene la bocca dopo i pasti.

Si consiglia sempre, di fronte a malattie esantematiche, di contattare il pediatra o il proprio medico curante che saprà indicare la terapia più adatta e il periodo in cui il bambino dovrà rimanere a casa dal nido o da scuola.
 

Quinta e sesta malattia e mani-piedi-bocca sono malattie infettive che colpiscono soprattutto i neonati e i bimbi molto piccoli.