Salute

IL BAMBINO È ALLERGICO? SCOPRILO COSÌ



I neonati sono difficilmente allergici e il latte della mamma li protegge, in questo senso, dall’azione irritante degli allergeni.
Alcuni segnali, però, che il bambino potrebbe essere allergico o diventarlo in futuro sono presenti sin dalla nascita. In particolare per quanto riguarda le allergie respiratorie.
 
ALLERGIE RESPIRATORIE
Allergia al polline, alla polvere, ai peli del gatto… sono tutte allergie che interessano le vie respiratorie e che, normalmente, iniziano a manifestarsi sin dalla prima infanzia.
I bambini soggetti a questo tipo di disturbo possono presentare segni già evidenti alla nascita: prurito al nasino, arrossamento degli occhi e lacrime in alcuni ambienti specifici o durante le passeggiate all’aperto in primavera, starnuti improvvisi, secrezioni nasali continue, occhiaie al risveglio, rughette sulle palpebre inferiori, alito cattivo causato dalla respirazione a bocca aperta….

In particolare, alcuni segni sono inequivocabilmente indice che il piccolo potrebbe soffrire di allergia.
Le occhiaie al risveglio, per esempio, sono causate da un aumento di pressione all’interno dei vasi venosi determinata dal rigonfiamento delle ghiandole poste dietro al naso per via del ristagno del catarro.
Allo stesso modo, la plica di Dannie Morgan come viene chiamata, ossia la piega rugosa che si forma sulle palpebre, è dovuta al prurito con conseguente sfregamento della zona perioculare che in questo modo si secca e si segna più facilmente.
I bambini allergici, infine, tendono a grattarsi il naso con la manina dal basso verso l’alto. Questo gesto è chiamato saluto allergico ed è responsabile della piega trasversale che, spesso, si forma sopra il lobulo nasale.
 
COSA FARE
Dopo l’anno di età questi sintomi appena abbozzati prima diventano sempre più evidenti e il bambino inizia a stare davvero male se entra in contatto con l’allergene che gli provoca il disturbo.
L’igiene quotidiana del nasino aiuta, in questo senso, ad alleviare il fastidio e a prevenirlo.
Di fronte a un bambino allergico, però, una visita specialistica è fondamentale per intervenire quanto prima con le cure più adatte.

Sin dai primi mesi, alcuni segnali fanno capire se il bambino è allergico o lo potrebbe diventare. Scopri quali.