Pappa

QUANDO IL BAMBINO RIFIUTA I CIBI SOLIDI



Il rifiuto del cibo solido nel passaggio da un’alimentazione esclusivamente liquida a una solida è un fatto abbastanza comune che riguarda diversi bambini e che non deve più di tanto allarmare i genitori. Si tratta, per lo più, di una difficoltà transitoria che si risolve, per tutti, nell’arco di qualche mese al massimo con tanta pazienza e molta determinazione.

PERCHÉ IL BAMBINO RIFIUTA GLI ALIMENTI SOLIDI?
Non si tratta, evidentemente, di un problema legato al gusto: la stessa pappa presentata sotto forma di passato, frullato, vellutata viene accettata senza problemi.
DI cosa si tratta, quindi?

Mordere è un atto aggressivo. Se, infatti, la suzione, legata all’allattamento, sottende un rimettersi alla madre di cui si fida, nella masticazione è il bambino in prima persona a compiere una scelta e a doverla portare avanti, attraverso un gesto aggressivo: il morso.
Dal punto di vista psicologico e dello sviluppo cognitivo, dunque, i bambini che rifiutano gli alimenti solidi, semplicemente non hanno ancora sviluppato l’atteggiamento aggressivo che permette loro di addentare il cibo e masticarlo.
Lasciare il seno materno è vissuto come un’azione di potere, un vero e proprio attacco alla propria madre, e poiché mordere e masticare implicano la disintegrazione di un oggetto esterno, il timore del piccolo è di disintegrare, attraverso il morso, anche la mamma.
In altre parole, i bambini che rifiutano i cibi solidi spesso lo fanno per una sorta di premura verso la mamma, per proteggerla dalla loro aggressività.

Il destino di questo atteggiamento “non aggressivo” del bambino, tuttavia, dipende notevolmente dalla risposta della madre che deve poter essere in grado di incanalare l’aggressività necessaria per poter masticare verso la giusta direzione, mostrandosi felice e fiera dell’atto compiuto.
Sì, quindi, a piccoli premi e consolazioni quando il bambino mastica un alimento o afferra qualcosa per metterlo in bocca e mangiarlo.
Spingere, poi, il bimbo a giocherellare con il cibo, dargli un pezzetto di pane con cui giocare o da mettere in bocca, aiuta il bambino a prendere confidenza con gli alimenti e a considerarli una parte fondamentale delle sue giornate.

Il passaggio da un’alimentazione completamente liquida a una solida è un momento molto delicato nella vita dei bambini (e de genitori) che a volte può sfociare in un rifiuto. Ecco i motivi.