Pappa

AL RISTORANTE CON IL BEBÈ



DA 0 A 6 MESI
Nei primi mesi di vita il bambino ha poche esigenze. Tutte primarie: dormire, mangiare, espletare i bisogni, ricevere coccole e amore.
Per quanto, quindi, possa sembrare strano, i primi tempi sono i più semplici per la gestione del piccolo. È sufficiente non fargli mancare nulla di ciò che gli occorre per essere sereno e rilassato e per il resto (stanchezza e sonno di mamma e papà permettendo) si può continuare a fare la vita di sempre. O quasi.
Uscire a cena nei primi mesi non richiede una particolare organizzazione. È sufficiente portare con sé il necessario per il cambio e, se il piccolo è allattato artificialmente, il biberon con la quantità di latte in polvere necessaria per la poppata (per i bimbi allattati al seno non sussiste nemmeno il problema. Alla mamma sarà sufficiente attaccarli al seno se e quando necessario).
Un solo consiglio, dunque: scegliete un ristorante che vi consenta di tenere accanto il passeggino.
Inoltre, potete chiedere al momento della prenotazione, se i bagni sono attrezzati con il fasciatoio. La presenza o meno di quest’ultimo costituisce sicuramente un plus per tutte le mamme e i papà almeno fino a che il bimbo non inizierà a usare il vasino.
 
DA 6 A 12 MESI
Le uscite al ristorante con il bambino si complicano leggermente quando inizia lo svezzamento. È probabile, infatti, che i vostri pranzi e le vostre cene coincidano con i suoi.
Le possibilità, dunque, sono due: o ritardate l’uscita permettendo al bambino di mangiare prima a casa. Oppure, vi organizzate per portare con voi tutto il necessario per farlo mangiare al ristorante con voi (chiedete sempre, al momento della prenotazione, se è possibile avere il seggiolone. Se il locale non ne è dotato, attrezzatevi con una seggiolina da viaggio o meglio ancora con i baby-seat formato tascabile).
Cosa vi occorre per la pappa del bebè fuori casa?
Se decidete di preparare prima la pappa, sarà sufficiente, una volta pronta, conservarla in un thermos, rimarrà calda per un paio d’ore e non avrete bisogno di nient’altro per far mangiare il bambino.
Altrimenti, potreste chiedere al ristorante se vi scalda un po’ d’acqua dentro cui potrete sciogliere, se li usate, liofilizzati o omogenizzati. A seconda del caso.
Onde evitare problemi, però, la prima ipotesi è in generale quella più funzionale.
 
DAI 12 MESI IN SU
Man mano che il bambino cresce, vi sentirete più tranquilli a organizzare con lui uscite a pranzo o cena. È molto probabile che dopo l’anno il bambino mangi tutto o quasi e il problema pappa si limiterà a informarvi, al momento della prenotazione, della possibilità di avere un piatto di pasta o la possibilità di un Kids Menu.
In realtà, è proprio dopo l’anno che inizia qualche ‘problemino’. Ai bimbi di quell’età, in generale, non piace rimanere troppo a lungo nella stessa posizione,  afferrano ogni cosa e quando si annoiano lanciano chiari segni di impazienza.
Ecco, dunque 5 consigli che potranno esservi utili per non rendere un’uscita al ristorante un incubo per tutti:

  • Scegliete un locale family friendly, che dispone di seggiolone e possibilmente menu bambino e in cui la presenza del piccolo non crei troppi disturbi agli altri commensali.
  • Evitate di far mangiare prima il bambino. Se mangerà insieme a voi, avrà meno tempo per annoiarsi e voi avrete più tempo da dedicare al vostro pasto.
  • Evitate le sperimentazioni al ristorante.
  • Portate con voi dei fogli e dei pastelli per colorare, qualche gioco con cui intrattenere il bambino, qualche libro da leggere.
  • Evitate i locali e i ristoranti in cui i tempi di attesa tra una portata e l’altra sono dilatati  e se il piccolo dà segni di cedimento, rinunciate a dolce e caffè che potrete prendere in un bar o in una pasticceria/gelateria dopo che il bambino avrà avuto modo di cambiare ambiente. 

Nei primi mesi di vita, la maggior parte dei genitori evita le uscite con il neonato. In realtà, con un po’ di organizzazione, andare al ristorante con il bebè (e godersi il pasto) non è così difficile.