Salute

Alcool e fumo in gravidanza



Cosa è vero cosa è leggenda
Vox populi dice che un bicchiere di vino ai pasti fa bene alle salute (i polifenoli contenuti nel vino rinforzano le arterie). Pertanto, partendo dal presupposto che ciò che fa bene alla mamma fa bene anche al feto, si è sviluppata la teoria che l’alcool assunto in piccole quantità durante la gravidanza sia consentito se non addirittura consigliato. Niente di più errato. Per un feto l’a lcool è pericoloso, se non addirittura letale, perché impedisce un corretto sviluppo morfologico e neuronale. Soprattutto se assunto nei primi 3 mesi di gestazione che prevedono una corsa accelerata di crescita (periodo in cui si formano arti, cervello, fegato e reni), anche un solo bicchiere di vino diventa deleterio. La placenta infatti, che normalmente filtra tutte le sostanze nocive, non è in grado di assorbire e filtrare l’etanolo contenuto nel vino e nell’alcool in generale. Va da sé che il feto, immerso nel liquido amniotico che di per sé contiene grandi quantità di questa sostanza, è esposto ad una overdose di questa sostanza nociva. 
Molti diranno “ho sempre bevuto senza esagerare e non è successo niente”. Oppure: “non sapevo di essere incinta, ho bevuto ignara, e comunque il bambino è nato sano e sta bene”. Ma è noto e dimostrato che assumere regolarmente alcool in gravidanza può portare ad aborti spontanei, parti prematuri, malformazioni del feto, deficit di sviluppo fisico, iperattività e nevrosi. Quindi, per chi sta programmando una gravidanza sarebbe il caso di interrompere il consumo di alcool per una scelta consapevole e responsabile. 
 
Alcoolismo e gravidanza
Diverso e molto più serio è il problema per le donne alcooliste che decidono di mettere al mondo un figlio: se si è già state diagnosticate come soggetto dipendente dall’alcool o se si ha il dubbio di esserlo, l’unica cosa da fare prima di intraprendere una gravidanza è rivolgersi a uno specialista per una psicoterapia mirata e per una fase di disintossicazione dall’alcool, per non incorrere in più gravi conseguenze. 
Intorno alla fine degli anni ’70 molti studi clinici rilevarono come i figli di donne forti bevitrici presentavano malformazioni di vario genere al cuore, al cervello, al cognitivo, al sistema immunitario. E inoltre: labbro leporino, malformazioni ai genitali, rachitismo, disfunzioni renali. Oltre a malformazioni morfologiche del volto, sviluppo ridotto della scatola cranica, malformazioni ossee e articolari. A questa serie di problematiche è stato dato un nome: Disturbo dello Spettro Fetale Alcolico (Fetal Alcohol Spectrum Disorder/s, FASD). Per questo, da tempo le etichette delle bevande alcoliche presentano una chiara indicazione di astenersi dall’assumere alcool alle donne gravide. Chi desidera un figlio, chi lo tiene in grembo, vuole prima di tutto che sia sano. Rinunciare a bere alcool in gravidanza e allattamento è un dovere oltre che certezza di compiere il primo, vero, sacrificio d’amore.

...si è sviluppata la teoria che l’alcool assunto in piccole quantità durante la gravidanza sia consentito se non addirittura consigliato. Niente di più errato. Per un feto l’alcool è pericoloso. Scopri con noi perchè e cosa è necessario evitare quando si aspetta un bambino.