Nanna

UMIDIFICATORI: COME SCEGLIERLI



Avere un umidificatore per la cameretta del bebè non è solo un vezzo dei neogenitori. Questi apparecchi, infatti, sono fondamentali per mantenere nell’ambiente il corretto livello di umidità ed evitare al bimbo tutti i problemi che possono derivare dal dormire in una stanza in cui l’aria sia eccessivamente secca: irritazione delle mucose di naso, gola e bronchi, tosse secca, raffreddore…
Grazie all’emissione di vapore acqueo, infatti, gli umidificatori mantengono il giusto livello di umidità facilitando il riposo del piccolo e aiutandolo a respirare meglio durante la notte.
Più efficaci delle classiche vaschette da termosifone o degli asciugamani bagnati appoggiati sul calorifero, sono anche utili, laddove questo sia previsto, per diffondere nell’ambiente gli oli essenziali e per purificare l’aria.
 
UMIDIFICATORI: COME SCEGLIERLI
A prescindere dalla marca, dal modello e dalle funzionalità svolte, in commercio esistono sostanzialmente due tipi di umidificatori: con emissione di vapore a caldo e con vapore a freddo.
Le differenze tra gli uni e gli altri, in termini di prestazioni, sono minime:

  • Umidificatori a vapore freddo: dal momento che il processo di emissione del vapore non avviene per ebollizione, il consumo energetico di questi apparecchi è limitato così come minore è, in generale, la rumorosità.
  • Umidificatori a vapore caldo: scaldano l’acqua nella vaschetta per ebollizione, cosa che comporta un elevato dispendio energetico e una maggiore rumorosità. Di contro, però, sono generalmente più efficaci per contrastare la presenza di batteri nell’aria.
Un particolare tipo di umidificatori sono quelli a ultrasuoni che, grazie a un tipo particolare di trasduttore posto nell'acqua che trasforma l'energia elettrica in ultrasuoni, generano micro vibrazioni che creano una ebollizione a basse temperature. Silenziosi, in grado di contenere il consumo energetico, in grado di funzionare anche a freddo, sono probabilmente gli apparecchi migliori presenti sul mercato.
Lo svantaggio sono i costi leggermente più alti rispetto agli altri prodotti.
 
QUALI PARAMETRI PRENDER EIN CONSIDERAZIONE AL MOMENTO DELLA SCELTA?
Oltre al prezzo, naturalmente, i parametri da prendere in considerazione sono sostanzialmente tre:
  • Il risparmio energetico: scegliere un modello che consuma pochi watt (inferiori a 100) ed è in grado di ripristinare velocemente il giusto tasso di umidità. I modelli più evoluti in questo senso sono dotati di un timer che regola lo spegnimento automatico quando l’acqua nella vaschetta è terminata riducendo, così, gli sprechi.
  • La rumorosità: sembra un fattore secondario. In realtà, apparecchi troppo rumorosi non aiutano la conciliazione del sonno e alla lunga potrebbero rappresentare un problema non solo per il bimbo ma per tutti i familiari che per tutta la notte per tutte le notti devono addormentarsi in mezzo a un fastidioso rumore di sottofondo. Si consiglia, quindi, un apparecchio che rimanga sotto i 30 decibel di rumorosità.
  • La presenza di filtri HEPA: se il bambino soffre di allergie, questi filtri aiutano a rendere l’aria più respirabile contrastando la presenza di sostanze allergizzanti nell’aria.
 
Se volete usare l’umidificatore anche per profumare l’ambiente o emettere nell’aria oli essenziali dalle proprietà più diverse, scegliete un apparecchio con dispenser di fragranza.

Come scegliere l'umidificatore per la camera del bambino, utile per mantenere nella stanza il giusto livello di umidità aiutando il piccolo a respirare meglio.