Nanna

LA ROUTINE DELLA NANNA ANCHE IN VACANZA



Il caldo, gli spostamenti, più o meno lunghi, nuovi ritmi e nuove abitudini possono essere responsabili, durante l’estate, di una maggiore difficoltà da parte dei bimbi ad addormentarsi e prendere sonno.
Soprattutto in vacanza, questo potrebbe diventare un problema, non solo per il bambino, ma anche per mamma e papà che anziché godersi il meritato riposo, si trovano a fare i conti con notti e bimbi nervosi e stanchi.
Che fare, dunque?
 
La routine
Come sempre i bambini trovano conforto nella routine. Se, dunque, inevitabilmente i ritmi sono cambiati, l’ambiente non è lo stesso, la casa è diversa, provate a imporre una nuova routine, modulata sulle nuove esigenze della famiglia e del bimbo. Probabilmente all’inizio sarà un po’ dura, ma dopo i primi giorni il bambino si abituerà al nuovo ritmo e lo farà suo.
 
Gli orari
Se riuscite a mantenere gli orari che avevate a casa, bene. Altrimenti non crucciatevi. È normale che in vacanza si mangi più tardi, ci si svegli dopo… L’importante è che per il bimbo gli orari siano, alla fine, sempre gli stessi. Se, quindi, riuscite a metterlo a letto alle dieci, cercate di mantenere invariato questo orario per tutta la vacanza creando, anche in questo caso, una vera e propria routine.
Già a casa, potrete iniziare a posticipare di mezz’ora il momento della nanna, in modo che l’adattamento ai nuovi orari sia più rapido.
 
La stanza
Molti bimbi sono abitudinari e faticano ad adattarsi a nuove situazioni. Mettete in valigia, quindi, prima di partire, il loro pupazzo preferito, il cuscino con il quale sono abituati a dormire, le lenzuola che usate anche a casa. Non sarà come dormire nella propria stanza, ma darete al bambino dei punti di riferimento facilmente riconoscibili per lui.
 
Zanzare
Portatevi dietro una piccola zanzariera da applicare al lettino e al passeggino. Spesso a disturbare il sonno dei bambini sono proprio gli insetti. In questo modo sarete sicuri di regalar loro notti senza insetti.
 
Caldo
Se non dormite in strutture dotate di aria condizionata, procuratevi un piccolo ventilatore portatile da usare nelle notti particolarmente afose. Anche il caldo è una causa di disturbo del sonno, non solo per i bambini, ma anche per gli adulti.

La nanna in vacanza, per tutta una serie di motivi concomitanti, può diventare un problema per alcuni bimbi che faticano ad abituarsi ai nuovi ritmi, al cambiamento, al caldo. Come comportarsi?