Nanna

IL MATERASSO PER LA NANNA



Nei primi mesi di vita uno dei più grandi problemi che le neomamme si trovano a dover affrontare è la mancanza di ore di sonno.
Non solo, infatti, ci sono i risvegli obbligati per le poppate notturne, ma molti neonati faticano ad addormentarsi di notte o hanno un sonno piuttosto frammentato, caratterizzato da numerosi risvegli.
Quello della nanna è uno temi più delicati del primo anno di vita:
aiutare, infatti, il piccolo a trovare un buon ritmo di sonno-veglia, insegnargli a distinguere il giorno dalla notte, abituarlo a dormire nel suo lettino (a meno che non si preferisca optare per la pratica del co-sleeping) sono tra le più grandi sfide che i neo-genitori devono affrontare all’inizio.

IL MATERASSO PER LA NANNA
In aiuto a mamma e papà è arrivato un materasso speciale. SI chiama Coonababy e chi l’ha provato sostiene che funzioni davvero.
Si tratta, sostanzialmente, di un materasso nido estremamente morbido in cui i bambini possono ritrovare posizioni che appartenevano alla loro vita perinatale e dove, grazie ai movimenti limitati, possono migliorare la coordinazione occhi-mano.
Al contempo, grazie alla forma, questo materasso sembrerebbe ridurre il reflusso gastroesofageo dopo la poppata notturna.
Viene consigliato per bimbi dagli 0 ai 4 mesi (o, comunque, fino a quando il bambino non inizia a girarsi da solo) e può essere facilmente inserito all’interno del lettino.
 
PERCHÉ MEGLIO EVITARE IL LETTINO NEI PRIMI MESI?
I lettini con le sbarre non sono molto adatti nei primi mesi di vita del bebè. I neonati, infatti, abituati all'ambiente ristretto dell'utero materno, possono sentirsi persi in un spazio che loro percepiscono come immenso (tenete conto che nelle prime settimane di vita i bambini non vedono. Non sanno, quindi, riconoscere i confini di un oggetto e percepirne le misure. In generale, i bimbi 'sentono' lo spazio, lo tastano intorno a loro. Se non trovano barriere, per loro quello è uno spazio infinito).
La soluzione più indicata, quindi, è creare loro un nido, appunto, all’interno del lettino per farli sentire protetti e al sicuro, chiusi in uno spazio considerato familiare.

Comodo, avvolgente, realizzato in modo da richiamare l’utero materno. Così è il materasso che aiuta il bambino ad addormentarsi.