Nanna

DA 0 A 12 MESI QUANTO DORME UN BAMBINO



Il rapporto dei bebè con la nanna, il numero di ore trascorse dormendo, la distribuzione dei pisolini nell’arco della giornata, cambia man mano che il bambino cresce.
Sebbene, infatti, in termini di tempo non ci sia un grande scarto tra un bimbo di pochi giorni e uno di 12 mesi (la differenza è, più o meno, di sei ore al giorno) completamente diverso è l’approccio alla nanna dell’uno e dell’altro.
 
Da 0 a 3 mesi: i bambini appena nati sono come adolescenti ribelli che dormono di giorno e tirano tardi di notte. Il ritmo sonno-veglia non è ancor ben stabilito e capita che il bimbo possa rimanere sveglio tutta la notte (o interrompere il sonno in continuazione) per trascorrere, poi, la maggior parte della giornata dormendo. Si tratta di una condizione passeggera che tende a risolversi da sola man mano che il bambino cresce.
È consigliabile, però, sin da subito, instaurare una sorta di rituale della nanna riconoscibile per il bambino in modo che associ sempre determinati gesti al momento di andare a dormire (bagnetto, pigiamino, pappa, fiaba…)
 
Da 4 a 8 mesi: superati i primi tre mesi, normalmente, i bambini tendono a fare pisolini brevi distribuiti nell’arco della giornata (uno al mattino subito dopo la colazione o durante la passeggiata, uno dopo pranzo, uno intorno alle cinque). Si svegliano ancora di notte per mangiare o essere cambiati, ma generalmente, riescono a tirare più a lungo e mamma e papà possono, finalmente, riposare.
In linea di massima diciamo che anche a quest’età il numero di ore dedicate alla nanna non dovrebbe scendere sotto le 15 ore. Ma ogni bambino ha i suoi ritmi.
 
Da 9 a 12 mesi: il sonno si regolarizza. Con lo svezzamento quasi tutti i bambini non richiedono più la poppata notturna. I pisolini durante il giorno diventano due, generalmente: uno al mattino più breve e uno al pomeriggio dopo pranzo più ungo. Le ore di sonno notturno si attestano intorno alle 12 ore per un totale di 14/15 ore dormite.
 
Dopo l’anno: dopo i primi 12 mesi e più o meno fino ai 3 anni, il sonno e la distribuzione delle ore dedicate alla nanna dai bambini non è molto diversa da quella di un adulto. A quest’età, infatti, i piccoli dormono quasi sempre dopo mezzogiorno (abitudine, per altro, che normalmente viene mantenuta anche nel primo anno della materna) e durante la notte per un totale di 12/14 ore.
 

Il numero di ore di sonno necessarie a un neonato per crescere cambia a seconda dell’età e nell’arco del primo anno si passa da una media di 18 a una di 12 ore giornaliere.